domenica 9 ottobre 2016

PORTO FLAMINGO, ANDREA GIANNONI E ANAEL KESS // SCOPRI GLI OSPITI DELLA SETTIMANA A RISERVA INDIE


Dopo lo speciale della scorsa settimana, con i mitici Perturbazione in studio, torna Riserva Indie con una puntata totalmente in diretta dai nostri studi in Via Loris Giorgi 3 (e se volete venire a trovarci siete i benvenuti: a noi piace essere inclusivi in un mondo di "esclusivi salottini pseudo-alternativi"). Ad aprire le danze il nostro Reverendo preferito, Andrea Giannoni, con i brani del suo nuovo progetto in coppia la splendida Anael Kess. A seguire tornano gli amici Porto Flamingo con il nuovo singolo "1400gr" e l'album omonimo realizzato anche grazie a una campagna di crowdfunding. Appuntamento in diretta Lunedì 10 Ottobre dalle 21 alle 22,30 e in replica Sabato 15 dalle 16 alle 17,30 sulle frequenze di Contatto Radio - Popolare Network (89,80 Fm) e in streaming su http://www.contattoradio.it/ascoltaci/index.php

 

Il Porto Flamingo è un cantautore espanso, che non riesce a stare chiuso in un cassetto, in una stanza, in un furgone o in un blocchetto. All'innata necessità di scrivere unisce il bisogno di uscire, scalmanarsi, vedere gente, chiacchierare, bere e fumare, senza per questo dimenticare di accendere il cervello.
Da qualche tempo ha imparato ad usare il computer e lo fa sentire all'interno delle ultime composizioni, senza eccedere, ma soprattutto senza regole. Unico scopo e tentativo, quello di scrivere canzoni che sappiano emozionare e parlare, che racchiudano in sé una storia e un bel ritornello.
Atmosfera, battito, pensieri e voglia. Il Porto Flamingo 2016 cerca soprattutto questo.
Dopo 15 anni di vita musicale assieme, non riesce a smettere di comunicare in musica.


Andrea Giannoni detto il "Reverendo". Armonicista. Classe 1963. Comincia la sua gavetta negli anni Ottanta suonando in strada, tentando di imitare i suoi idoli, da James Cotton a Big Walter a Lazy Lester. Sempre negli anni Ottanta fonda la Steady Rollin Blues band che gli darà modo di cominciare a uscire dai piccoli circuiti e debuttare nel panorama del Blues Italiano. Altre band poi, dagli Spoonfull alla Southside blues band, fino al Sindacato del Mojo. Tre produzioni discografiche  riconosciute dalla critica europea e americana, Dark night, Redenzione e l'ultimo da Fiume a Fiume. Ha suonato con Carey Bell, lurrie Bell, Charlie Musselwhite e molti altri. Si definisce uno che ha a che fare con il Blues.



Anael Kess nasce nel 1985, a Maggio, in Italia, in una piccola città ai confini con la Toscana.
Sin dall'infanzia mostra un grande interesse per la musica e contemporaneamente una grande
avversione per gli studi accademici.
Comincia, infatti, a studiare pianoforte all'età di 6 anni e poco dopo si rifiuta di continuare a
prendere lezioni perché le reputa "troppo noiose".
Il suo primo approccio con il palcoscenico avviene all'età di 13 anni, in un piccolo teatro dove
esegue un brano di Mariah Carey.
Da questo momento comincia il suo travagliato percorso musicale e teatrale che la vede
allontanarsi e riavvicinarsi spesso al mondo artistico soprattutto durante la sua adolescenza.
In questo periodo la sua produttività musicale si incrementa notevolmente, ma le varie
composizioni che scrive non vengono conservate a causa della costante insoddisfazione tipica del
periodo adolescenziale.
A vent'anni si distacca dalla musica per un periodo di quattro anni in cui sceglie di fare il marinaio
per allontanarsi dalla terra ferma e da quelle dinamiche sociali alle quali non sente di appartenere.
Dopo questa interruzione, le sue passioni per la musica e il palcoscenico la richiamano alla terraferma e la conducono a Firenze, dove frequenta il corso di teatro triennale di Laboratorio 9 e
consegue il diploma di Artista del Palcoscenico. Decide quindi di tentare di entrare al
Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze, nel corso di Pianoforte Jazz e ci riesce.
In questo periodo, però, la sua natura antiaccademica torna a galla. Dopo un anno e mezzo di
Conservatorio si ritira dagli studi per non rischiare di farsi sopraffare dagli schemi accademici che,
nella sua opinione, rendono gli artisti schiavi di schemi predefiniti.
Durante gli anni al Laboratorio 9 e il breve periodo al Conservatorio, tuttavia, la personale ricerca
musicale ed artistica di Anael Kess prosegue fino a una sera di Luglio 2015, in cui incontra il suo
attuale collaboratore Erman Leroy.
Da questo momento prende vita il progetto che le permette, finalmente, di far confluire tutte le sue
conoscenze musicali e la sua personalità in un genere che intreccia classica, jazz, pop ed
elettronica e che, ad Anael Kess stessa, piace definire come "AK style".
A Marzo del 2016, si esibisce a Parigi, durante la Fashion Week, in una performance in cui
presenta in anteprima mondiale la macchina costruita ad hoc da Erman Leroy, che permette,
attraverso dei sensori, di suonare il corpo come se fosse un sintetizzatore. La macchina si chiama
"AK1" e presto sarà sostituita dalla versione migliorata "AK2".

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