martedì 21 maggio 2019

MI AMI 2019 "AMOR VINCIT OMNIA"! A MILANO IL 15° FESTIVAL DELLA MUSICA BELLA E DEI BACI! // GALLERY DI SAMUEL FAVA


LUCA CARBONI, MAHMOOD, COMA_COSE, MOTTA, FRANCO126, GIORGIO POI, BUGO E SICK TAMBURO
tra i nomi del MI AMI Festival 2019

MI AMI Festival – Il Festival della Musica e dei Baci, appuntamento di riferimento per la nuova musica italiana, torna dal 24 al 26 maggio per la quindicesima edizione. Il festival organizzato dall’agenzia creativa Better Days e da Rockit.it animerà, nella tradizionale formula di tre giorni, la bellissima cornice del parco dell’Idroscalo al Circolo Magnolia.
Saranno tre giornate per un un weekend indimenticabile di musica in cui si alterneranno star acclamate e le next big thing della nuova musica italiana, ma ci sarà come sempre anche spazio per l’arte, il fumetto, lo storytelling e molto altro.
Tema cardine di questa edizione, celebrato dall’artista fiorentino Andrea De Luca autore del manifesto, è Amor Vincit Omnia: un ritorno all’amore, quindi, che è insito nel nome del festival. Il tema di questa edizione, distaccandosi volutamente dall’Omnia Vincit Amor di Virgilio, si ispira alla frase “sbagliata” contenuta in un’opera di Caravaggio: un amore forte, che lotta e che vince su tutto, proprio come il MI AMI ha fatto e continua a fare in questi suoi primi 15 anni.


Edizione 2018- Il Trionfo di Auroro Borealo

“15 edizioni sono un traguardo importante. Mai come quest’anno abbiamo cercato di superarci facendo semplicemente le cose per bene, senza smanie di grandezza ma continuando saldamente sulla strada di una crescita organica e sostenibile. Abbiamo reinventato l’area del festival, aggiunto aree di intrattenimento fra cui un nuovo palco e uno spazio dedicato allo storytelling. Abbiamo investito nella riduzione dell'impatto ambientale (azzerando praticamente l’utilizzo della plastica monouso), e migliorato il piano sicurezza e viabilità (fornendo a nostre spese ulteriori servizi per chi viene al festival).” Così dichiarano Stefano Bottura e Carlo Pastore, direttori del MI AMI Festival “E anche quest’anno siamo riusciti a fotografare il presente, il futuro e il passato della musica italiana, con una line up fatta di debutti assoluti come quello di Massimo Pericolo, la next big thing del rap italiano e omaggi speciali ad uno dei padrini del nuovo pop italiano come Luca Carboni. Un cartellone in cui, oltre all’orgoglio di avere con noi il vincitore di Sanremo Mahmood che ha fortissimamente voluto suonare al nostro festival, c’è tutta la speranza e la volontà di raccontare l’Italia di oggi nel suo meglio: senza barriere di genere, con inclusiva naturalezza, in magico equilibrio tra ricerca&rispetto. Selezionando quello che per noi è importante. Dedicando tempo ed energie a chi se le merita davvero. Un posto dove l’amore vince su tutto, dove prendersi cura, con grazie e devozione. Un rifiugio dalla peste dei social e del mondo là fuori. Per crederci, crederci sempre. Perchè così forse, insieme, ce la faremo.”


Tre saranno i palchi (TIDAL Stage, Palco Jowaé, Palco WeRoad) su cui si esibiranno i tanti artisti che compongono il variegato cartellone del MI AMI 2019, all’insegna della pluralità di generi e stili. Tra i nomi più attesi spiccano Mahmood, che dopo il trionfo a Sanremo si esibirà nel suo primo live milanese proprio sul palco del MI AMI; la prima delle date estive di Motta con il suo Tra chi vince e chi perde Il Tour; le sonorità versatili del cantautorato di Giorgio Poi; l’ecletticità dei Coma_Cose che tornano al MI AMI con l’ultimo album Hype Aura; due femme fatale di successo come Myss Keta, con il suo provocatorio Paprika, e Chadia Rodriguez, nuova indiscussa star della scena rap femminile; i fenomeni del rap, dai nomi storici come Bassi Maestro che presenta il suo nuovo progetto funk North Of Loreto passando per due maestri contemporanei come Ensi e Nitro, fino alle scoperte più recenti di Massimo Pericolo, al MI AMI con il suo debutto live, e l’asian rap intriso di stereotipi di Mike Lennon. E poi ancora l’atteso ritorno al festival dei Fast Animals and Slow Kids, il cantautorato raffinato di Riccardo Singallia e Dimartino, Franco126 con i successi del suo disco d’esordio Stanza singola, le continue sperimentazioni di Giorgio Canali, l’unica data estiva di Bugo che presenterà al MI AMI il suo nuovo singolo; i Sick Tamburo che festeggeranno al festival il loro decennale; il supergruppo I hate my village di Ferrari (Verdena), Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion) e Rondanini (Afterhours, Calibro35). Ma come sempre tante saranno anche le nuove scoperte del panorama musicale italiano, tra cui il nuovo fenomeno dell’itpop Clavdio, il cantautorato poetico del romano Fulminacci, l’ironia di Eugenio in via di Gioia, il mix tra rap e cantautorato di Dutch Nazari; il talento unico e cosmopolita di Venerus; l’elettronica soft dei Malihini dell’attrice Thony; la stravagante unicità di Auroro Borealo, questa volta sul palco del MI AMI accompagnato da un’orchestra; la raffinatezza tra soul, indie e folk di Eugenia Post Meridiem; il cantautorato intriso di rimandi agli anni ’70 di Giovanni Truppi; l’irresistibile pop di La rappresentante di lista; l’indie rock ricercato di Any other, e molti altri.

Edizione 2018 - Maria Antonietta vista dalla Collinetta

Non poteva mancare anche quest’anno una sorpresa, per celebrare la 15ma edizione del festival, ossia il live speciale di Luca Carboni in programma domenica 26 maggio. Il cantautore bolognese, unanimemente considerato tra i “padri” del nuovo pop italiano, si esibirà proprio sul palco del MI AMI dove hanno mosso i primi passi tanti artisti che si sono ispirati alla sua musica (per citarne alcuni Tommaso Paradiso, Calcutta, Giorgio Poi) e che più recentemente hanno collaborato con lui.

Edizione 2018- i  PROZAC+ e i 20 anni di ACIDA

Novità assoluta di quest’anno, non solo a livello musicale, sarà il nuovo assetto della location del festival: oltre ai tre palchi (TIDAL Stage, Palco Jowaé, Palco WeRoad), l’intera area del MI AMI sarà rinnovata e ampliata. Si aggiungono il nuovo palco RETRO caratterizzato da una programmazione garage e shoegaze che, domenica, ospiterà inoltre la serata open mic romana Spaghetti Unplugged e uno spazio dedicato al karaoke, e un’area inedita rinominata MI PARLI, ovvero uno speaker’s corner con la direzione artistica di Storielibere.fm in cui chiunque potrà dar libero sfogo ai propri pensieri in pubblico e che sarà arricchito dalle parole di alcuni scrittori tra cui Valerio Millefoglie, Matteo B. Bianchi, Giulia Cavaliere.
Non mancherà, come sempre, l'area ristoro tutta dedicata al cibo con i FOOD TRUCK.


Ecco il programma dettagliato al 12 maggio
ATTENZIONE!!!
potrebbero esserci modifiche e sorprese!

venerdì 24


sabato 25


domenica 26



Si rinnova quest’anno anche l’area MI FAI, vero e proprio “spin off illustrato” del festival con un palco interamente dedicato ai concerti illustrati. Sarà Alessandro Baronciani, fumettista, illustratore, art director e musicista, a curare la direzione artistica del MI FAI 2019, da sempre luogo di incontro tra musica e arte visiva, in cui diversi artisti illustreranno i live del palco WeRoad con le loro performance inedite proiettate su ledwall, per uno spettacolo davvero unico e irripetibile. Autore tra i più apprezzati nel panorama italiano contemporaneo, Alessandro Baronciani è anche cantante e musicista degli “Altro” e dei “Tante Anna”.

lunedì 20 maggio 2019

RIASCOLTA (E GUARDA) GLI S.B.S. A RISERVA INDIE PER PRESENTARE "GRANITE EYES" // GALLERY A CURA DI SAMUEL FAVA


Ecco la gallery, a cura di Samuel Fava, e lo streaming, in coda al post sul player di mixcloud, della puntata di Riserva Indie del 13-05-2019 con gli S.B.S. negli tudi di Contatto Radio Popolare Network per presentare "Granite Eyes" e alcuni brani in anteprima dal nuovo album.


Ecco il video di "Streets of P."



Gli S.B.S. nascono a Pisa nel Gennaio del 2012 da un gruppo di tre amici che si conoscono da molto tempo: Enrico, Adriano e Tiziano. I ragazzi decidono da subito di mettersi a comporre musica propria per dare maggiore sfogo alla loro creatività artistico-musicale; nascono così i primi brani che vengono subito proposti al pubblico nei vari concerti che si svolgono all’interno dei vari locali e licei di Pisa. Il 2013 è l’anno decisivo per il passaggio a vera e propria band: i tre giovani si tengono infatti impegnati per la durata dell’intero anno in sala prove e si impegnano a migliorare vistosamente di giorno in giorno. È proprio qua che matura la scelta di comporre il loro primo album, che vedrà la luce a fine 2014, dopo un periodo di registrazione presso lo West link recording studio: Granite Eyes è composto da 8 brani (scritti e arrangiati dalla band, dalla durata complessiva di 35 minuti) che contiene tracce che spaziano dall’hard rock melodico al progressive e l’alternative punk, sintomo delle diverse influenze musicali dei tre. Le copie fisiche dell’album vengono completamente autoprodotte e autofinanziate dai 3 ragazzi, con l’aiuto di una piccola campagna di crowdfunding. Dopo l’uscita dell’album, la band coglie l’occasione per allargare l’organico e aggiunge il cantante, nonché amico di lunga data Gabriele che, con la sua voce, fornisce un apporto fondamentale alla creatività della band.


Foto di gruppo con Riserva



Clicca play sul lettore di mixcloud qui sotto per riascoltare tutta la puntata (oppure clicca qui)

"DA WOODY GUTHRIE A FABER" - RIASCOLTA BEPPE GAMBETTA A RISERVA INDIE PER PRESENTARE"SHORT STORIES" // GALLERY A CURA DI CHIARA BERTELLOTTI


Ecco la gallery, a cura di Chiara Bertellotti, e lo streaming, in coda al post sul player di mixcloud, della puntata di Riserva Indie del 13-05-2019 con Beppe Gambetta negli studi di Contatto Radio Popolare Network per presentare i brani di "Short Stories", suonarci uno splendido mini live in diretta e parlarci del live con Riccardo Barbera al Teatro Impavidi di Sarzana il prossimo 25 Maggio. In studio anche Alessio Ambrosi.



Il filo dell’orizzonte come sfida e irresistibile richiamo, Beppe Gambetta ha fatto del viaggio un’arte, componendo il suo personale mosaico di suoni e sapori. In giovanile pellegrinaggio lungo le mitiche “blue highways” della profonda America cantate da Woody Guthrie, quel giovane chitarrista genovese sulle tracce della “Roots Music” americana ne ha macinata, è proprio il caso di dirlo, di strada. Virtuoso dello stile acustico, consacrato, ormai, a livello internazionale, autore di undici dischi, libri e video didattici, un DVD “live”, Gambetta è oggi considerato dagli stessi maestri americani un loro pari, degno continuatore di una tradizione musicale sempre viva e rinnovantesi. Di casa negli States, una fama consolidata grazie alle numerose tournée, alle partecipazioni ai più prestigiosi festival, dal Walnut Valley Festival di Winfield in Kansas al Merlefest di Wilkesboro in North Carolina, da quello di Chico in California ai Festivals canadesi di Edmonton e Winnipeg, e all’attività didattica nell’ambito di seguitissimi workshop – uno su tutti: lo Steve Kaufman Flatpicking Camp di Maryville nel Tennessee – Gambetta nel corso della sua carriera ha avuto l’opportunità di suonare con i più grandi artisti della scena folk internazionale, quali, per citarne alcuni, Doc Watson, Tony Trischka, Gene Parsons, Norman Blake, David Grisman. E, naturalmente, Dan Crary, Tony McManus e Don Ross, membri con Beppe dei Men of Steel, il fantastico quartetto chitarristico che più cosmopolita non si può – Usa, Scozia, Canada, Italia sono infatti le nazioni di provenienza di questi “fab four” delle sei corde – e che ha mietuto unanimi consensi di pubblico e critica in tutto il mondo. In un mondo dominato dalle logiche del mercato e in cui a imperversare è la musica “plastificata”, tutta glamour e look, così fashion e trendy, Gambetta propone la sua musica, intimamente sentita e vissuta, fatta di emozioni, immediatezza comunicativa, ricerca timbrica, sobrietà. Una musica ispirata, ma quasi pudica nello svelare sino in fondo i più riposti moti dell’animo, refrattaria a quelle ostentazioni virtuosistiche fine a se stesse che costituiscono una tentazione in costante agguato a tali livelli di eccellenza tecnica: ad altri, non a lui, meticoloso artigiano dei sentimenti, i funambolici esercizi “a miracolo mostrare”. L’America nel cuore, le radici tra il sole e gli ulivi del Mediterraneo, è con estrema naturalezza che Gambetta riesce a saldare le sponde dei due continenti, creando, alla faccia di quell’oceano frapposto lì in mezzo, una “koiné” musicale in cui “roots music” e tradizione ligure, canti dell’emigrazione e ballate popolari, moderne chitarre acustiche e antiche chitarre-arpa non solo coesistono ma vanno a interagire, intrecciando un fitto dialogo ignaro di ogni rigida classificazione. Musica popolare in cammino, fiera del suo passato ma con lo sguardo rivolto al futuro, capace di parlare al nostro presente perché radicata nella storia di generazioni di uomini e donne così diversi e così uguali a noi. Musica girovaga, insofferente di frontiere e passaporti, esclusioni e ossessioni. Musica vitale, appassionata, sobria.



Beppe Gambetta live con un omaggio a Faber





Foto di gruppo con Riserva


Clicca play sul lettore di mixcloud qui sotto per riascoltare tutta la puntata (oppure clicca qui)

AGENDONA LIVE! GUIDA AI MIGLIORI EVENTI E FESTIVAL ESTIVI // CONCERTI, MANIFESTAZIONI, APPUNTAMENTI - INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI E SOSTENETE LA MUSICA DAL VIVO



Stanchi delle serate passate in casa a guardare incipit di video su YouTube o tutorial su  Youporn? Stufi di pomeriggi inutili a guardare serie tv su Netflix o Amazon Prime pagate col reddito di cittadinanza? L'alternativa alla pigrizia piccolo borghese populista è solo una: uscire. Riconquistiamo gli spazi, le arene, i locali, ogni posto dove si suona e lasciamo le piazze virtuali vuote. Una piccola guida dedicata a quelli che "non c'è mai un cazzo da fare".































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L'AGENDONA SARA' PERIODICAMENTE AGGIORNATA: SEGNALACI IL TUO EVENTO, INVIACI UNA MAIL A RISERVAINDIE@GMAIL.COM O UN MESSAGGIO SU FB!

domenica 19 maggio 2019

VAI AL "CORE FESTIVAL" CON RISERVA INDIE!!! PARTECIPA AL NOSTRO CONTEST E VINCI DUE BIGLIETTI DELLA KERMESSE CON CALCUTTA, SALMO E TANTI ALTRI



Ragazze e ragazzi non perdete questa occasione! Siamo orgogliosi e felici di presentavi il nostro primo grande contest in collaborazione con il CORE FESTIVAL che vi darà la possibilità di vincere due biglietti (e ricordatevi che un biglietto costa oggi 40 euro) per un giorno a vostra scelta della prima edizione del CORE FESTIVAL di Treviso!


Partecipare è facilissimo è gratuito! Ecco come fare:

1- Metti MI PIACE alla pagina FB di RISERVA INDIE
2- Condividi questo post sulla tua bacheca
3- Mandaci un messaggio su FB con lo screenshot come prova
(se volete potete anche scriverci il vostro di numero di cell in modo da potervi contattare)

FATTO! 
Parteciperai all'estrazione che si terrà lunedi prossimo! 
La nostra trasmissione va in onda su Contatto Radio Popolare Network, lunedi 20 maggio dalle 21 in poi daremo il nome del vincitore!

ATTENZIONE! 
Devi necessariamente essere maggiorenne per partecipare al contest!
In caso di vincita sarai contattato tramite messaggio su FB, i tuoi dati saranno comunicati alla direzione di CORE Festival che ti farà avere i due biglietti.


Per tutti i dettagli ecco il link della pagina ufficiale del CORE FESTIVAL



GIORNO DEL GIUDIZIO III - BOTTE, COLPI DI SCENA ED EMOZIONI FORTI AD ALTOPASCIO! // GALLERY E TESTO DI SAMUEL FAVA



Ad Altopascio, nel bel mezzo della campagna Toscana, batte forte il Cuore della scena Indy Wrestling italiana! Va in scena GIORNO DEL GIUDIZIO III, evento da considerare, con le dovute proporzioni del caso, il nostro WRESTLEMANIA!!


E la giornata inizia subito con il titolo WILD in palio: Picchio e Adriano si sfideranno in un Lucha de Apuesta match (il perdente perderà la Maschera) 



Al termine di un incontro molto combattuto e violento (come potete vedere dalle immagini) e dove non sono mancate le sediate, l'agile Picchio batte Adriano e il Leone di Roma è costretto a togliere la Maschera. Hai perso la maschera ma non il tuo orgoglio, tieni duro giovane Leone!



Nel secondo incontro in programma il Supersonico Jet fatica più del dovuto contro un ostico Fabio Romano Il tamarro capitolino trapiantato a Londra non ci sta a recitare il ruolo di vittima predestinata e da parecchio filo da torcere prima di cedere dopo il giro in giostra gentilmente offerto dal nostro Jet!



Arriva il momento della RONIN OPEN CHALLENGE. Questa volta a sfidare il favorito Silver Dragon sarà il Satiro PAN.
Ronin domina l’incontro ma sciupa malamente la possibilità di allungare la striscia di vittorie, rinunciando di chiudere il match più volte, fermando il conteggio a due, ma la troppa sicurezza gioca un brutto scherzo al nostro guerriero che si fa sorprendere dall’astuto satiro Pan. Ormai la frittata è fatta e la striscia positiva azzerata. Applausi per Pan che nonostante la predominanza fisica del Silver Dragon ci ha creduto fino alla fine (e al Satiro, vera sorpresa della giornata, dedichiamo la nostra Cover)




Nella lunga faida tra Latin Lovers e Space Sharks si inseriscono di prepotenza i Darkest Hour che portano al debutto il mostruoso Lucifer Brox al fianco del Barone Ivan LaCroix. Ricco di cambi di situazione e colpi di scena (indimenticabile la "doppia torre" di tre lottatori sincronizzata!) alla fine prevalgono (ovviamente imbrogliando) quei cialtroni dei Latin Lovers che diventano così campioni di coppia per la terza volta scippando le cinture agli squali spaziali. 





Arriva il Fatal four way con Alex Flash, Scanner, Costantino e l'albionico AntKhan.
Nell’incontro a quattro ottima prestazione di Scanner che elimina rapidamente l’inglesino Antony e Costantino il belloccio. Ma rimasto sul ring con Alex Flash (mai visto così spietato e crudele) la musica cambia e la Saetta Verde vince massacrando l’avversario, costretto ad uscire accompagnato dagli arbitri. 




Nel breve intervallo prima del main event la dolce Celeste si presenta sul ring per regalare delle t-shirt SIW al pubblico, ma irrompe quel viscido provolone di Fabio Romano che goffamente tenta un approccio "romantico" con la bella Celeste ma, alla richiesta di un bacino, la nostra Eretica lo accontenta subito...con una stunner! Well done! 
Ritenta Fabio, sarai più fortunato! (mah....)



Nel main event che chiude la serata Thunder Kid, diventato recentemente il terzo membro dei Latin Lovers e vincitore dell’ultima Over the top battle royale sfida il campione Tempesta. Incontro arbitrato dall’arbitro WWE Chris Sharpe.

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Nella combattuta sfida tra i due contendenti si insinuano più volte quei farabutti dei Latin Lovers per aiutare il loro nuovo “socio” e sabotare il Campione, ma a sorpresa nel momento decisivo di chiudere il match, Thunder Kid, con uno scatto d’orgoglio rifiuta l’aiuto dei due cialtroni, rompendo di fatto la nuova alleanza (e rompendo anche i gioielli di famiglia degli ex amici Latin Lovers) e sfidando Tempesta con le sue sole forze. Gesto ammirevole e coraggioso, ma alla fine l’esperto Rombo di Tuono ha la meglio e si conferma campione. Ottima prestazione di Thunder Kid che senza timori reverenziali e nonostante la notevole differenza di fisicità ha messo a dura prova l’esperto Tempesta, il quale a fine match concede l'Onore delle Armi all’avversario e sportivamente gli stringe la mano. 



Emozioni a non finire per tutti i presenti, un pubblico davvero eterogeneo e trasversale, questo per farvi capire che lo show è rivolto a tutti e ognuno può viverlo come preferisce. Noi vi consigliamo di partecipare in prima persona per rendervi conto dell'atmosfera infuocata che si respiraa bordo ring ma nel frattempo ecco qualche immagine della serata! Prossimo appuntamento 22 giugno a Collesalvetti.

 Se sopravviverò a Lucifer Brox vi racconterò anche il prossimo main event! 
Un saluto dal vostro inviato sul campo Samuel