sabato 2 gennaio 2016

I MOTORHEAD,PINO SCOTTO,SLASH E QUELLA VOLTA A BOLOGNA NE 1986 // PICCOLO RICORDO DI LEMMY KILMISTER DI MAURIZIO


Di Lemmy e della sua morte è stato detto (di) tutto in questi giorni.Schiere di devoti e di (soprattutto) pseudo fans(quelli che "per un mi piace sulla loro pagina facebook dopo aver fotografato cani e gatti spulciano internet alla ricerca di una rockstar defunta"..) dell'ultima ora (a volte anche degli ultimi secondi)gli hanno tributato il giusto ricordo condividendo migliaia di video.Per quanto mi riguarda ho due ricordi legati ai Motorhead e ne posso parlare tranquillamente da "non fan"della band.Il primo risale al 23 Giugno 1986 ("avevo solo 20 anni") e riguarda il primo Festival "Heavy Metal" in Italia a Bologna.Per intenderci,in Italia il fenomeno della diffusione di massa del Metal è legato a un programma della defunta Videomusic dal titolo "Heavy con Kleever" (di cui qua sotto potete vedere una clip che vale più di mille parole e tremila commenti...)


La line up del Festival era composta dai "local heroes" Crying Steel e dai tedeschi Scanners a cui toccò il difficile compito di aprire le danze.Ma all'epoca bastava davvero poco per incendiare un palazzetto dello sport stipato di appassionati del genere.Terza band sul palco i mitici Vanadium , punta di diamante del metal del Belpaese e con un frontman come Pino Scotto che restava ancora un'icona in ambito musicale prima che RockTv (la peggior televisione musicale del mondo dopo MTV Rocks) ne tirasse fuori la vena "caciaron popolare" e ne distruggesse mito e reputazione.Ma l'epoca c'era gente che avrebbe venduto i genitori per un autografo di Pino come questo che ottenni quella sera.


Dopo i Vanadium,causa defezione delle mitiche Girlschool,arrivarono on stage i Motorhead.45 minuti circa di delirio.Un brano dietro l'altro senza pausa,senza tregua.Lui immobile on stage e tutto il resto del mondo a pogare sotto al palco.Non ricordo brani e scaletta nel dettaglio.Ho passato 45 minuti a cercare di difendermi da spinte,botte,colpi più o meno proibiti.Ma non è forse tutto questo rock'n'roll? O è più rock'n'roll passare giorni inutili davanti a uno schermo e vivere la musica da youtube condividendola su una bacheca e il sesso da youporn?
Il Festival si chiuse con i Twisted Sister che impiegarono mezzo set a far cantare "I wanna Rock" al pubblico e l'altra metà a rifarsi il trucco in camerino.Mi portai per giorni a casa le orecchie che fischiavano per il set di Kilmister e band.E se penso a come deve essere un set " hard rock"non posso che ripensare ai Motorhead quel giorno.


Arriviamo ai giorni nostri e pur "sfiorando"un paio di volte Lemmy a Berlino non ho più avuto il piacere di testare l'invecchiamento di miei padiglioni auricolari a un loro live.Però mi addentrai nel loro sito con curiosità qualche mese fa(e qui il secondo ricordo di loro).Da eroi della strada erano in fondo diventati pedine del music business e dal loro sito web ufficiale si poteva addirittura prenotare un posto su un lussuosissimo yacht (di quelli dove servono caviale e mignotte a ricchi sfigati inconsapevoli di esserlo..sfigati s'intende..) dove tra i benefits c'era  anche un loro live su un palco placcato d'oro. Resta la musica e un brano immortale come "Ace of Spades" che Slash, con Myles Kennedy and the Conspirators, ha coverizzato alla House of Blues di Las Vegas lo scorso Capodanno.Riposa in Pace Lemmy Kilmister.

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