Gli
Afterhours sono sempre stati allergici alle celebrazioni (soprattutto
autocelebrazioni) e agli anniversari comandati. Ma questa volta è
diverso: a 17 anni di distanza, gli Afterhours hanno deciso di pubblicare una versione deluxe di "Hai paura del buio",
pubblicato per la prima volta nel 1997 e che nel 2013 è stato decretato
come il miglior disco indipendente degli ultimi 20 anni. E lo hanno
fatto alla loro maniera, chiamando a raccolta amici e colleghi con cui
hanno condiviso progetti e palchi. Si presenta così, con due cd: in uno
troviamo la versione rimasterizzata delle tracce originali (più una) e
il secondo ospita 20 tracce reintepretate da artisti e gruppi italiani e
internazionali come Eugenio Finardi, i Ministri, Bachi da Pietra, Mark
Lanegan, Joan as Police Woman, Piero Pelù e molti altri.
Ne abbiamo parlato a Meltin Pop con Giorgio Prette, batterista storico degli Afterhours, che ci ha raccontato quel 1997, l'uscita dell'album che consacrò gli Afterhours, le sensazioni di allora e quelle di adesso, con l'uscita di un disco che vuole mettere una pietra sul passato per poi ricominciare.

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