venerdì 8 gennaio 2016

SOPRAVVIVERE A TOKYO! MINI GUIDA PER TURISTI SPROVVEDUTI // TESTO E FOTO DI SAMUEL FAVA



Konnichiwa!
Eccomi appena tornato dal Giappone e prima che la memoria si porti via i ricordi, vi voglio dare qualche piccola dritta se avete intenzione di visitare la Terra del Sol Levante!
Esistono migliaia di guide in versione cartacea, virtuale o video su youtube... ma so che siete pigri e quindi vi ho preparato un riassunto (quello che ai miei tempi si chiamava "bignami"!) delle prime cose utili che vi potrebbero servire per sopravvivere in Giappone!
Per ora non vi parlerò di monumenti e attrazioni che meriterebbero approfondimenti e anche la parte mangereccia... ne parleremo in seguito!
Fuso orario: 8 ore avanti... quindi, alle 8 del mattino italiane, in Giappone sono le 16:00.
La temperatura media di Tokyo è simile a quella media di Roma. 

Bagagli: i controlli doganali sono davvero molto severi, sia per il bagaglio in stiva che per quello a mano, informatevi bene e non portate nulla di appuntito!
Ad un nostro amico hanno sequestrato la mini spada di una action figure anche se era grande poco più di uno stecchino!

La rotta siberiana

Volo: se potete, cercate un volo diretto... sono circa 12 ore di viaggio, ma con uno scalo perderete ulteriori 3 o 4 ore facilmente in qualche sala d'aspetto di terminal... sfiancante!
In attesa al Terminal, Aeroporto Charles De Gaulle, Paris

Guida/viaggio organizzato: se siete degli sprovveduti e del Giappone non sapete nulla, ma per qualche motivo ci andate in vacanza, appoggiatevi ad una guida oppure inseritevi in un viaggio organizzato.
Vi costerà qualcosina in più, ma ottimizzerete meglio il vostro tempo e potrete vedere molti più posti interessanti... da soli rischiereste di perdere ore ad orientarvi con le mappe della metro di Tokyo in mano!
Ecco il mitico plotone del GiappoTour 42, sotto la guida severa ma giusta del Comandante e Caro Leader Andrea Secco

Dogana: appena arrivate vi misurano la febbre, vi fanno la foto segnaletica e vi prendono le impronte... Welcome in Japan!
Qui non si sgarra ragazzi, se siete ammalati seriamente, occhio alla quarentena o ad essere rispediti a casa!

Telefono/cellulare/internet/smartphone: occhio che in linea di massima il vostro smartphone vi servirà poco in giro (oppure con tariffe molto salate), ma potrete usare il wifi in albergo, negli Starbucks e in diversi altri posti.
La sicurezza delle reti wifi-free è quasi nulla (ovunque nel mondo) quindi tenetevi i dati sensibili altrove!


Yen: 1000 yen sono l'equivalente dei nostri 10 euro... ma al cambio di fatto sono 7/8 euro a seconda del giorno.
Il potere d'acquisto è leggermente favorevole, una birra media costa dai 300 ai 500 yen, un cd 1500-1700 yen, un piatto di ramen 600-700 yen.
Quanto si spende? Ovviamente dipende molto dal vostro stile di vacanza, ma se non siete un riccone e non siete proprio al risparmio direi che per spostarsi e mangiare/bere vi serviranno circa 7000-8000 Yen al giorno per persona (hotel e volo esclusi), poi se fate shopping o spese pazze...
Cercate di pagare sempre in contanti perchè non sempre funzionano bancomat e carte di credito occidentali e non sempre sono accettati.

Lingua e gesti: non vi servirà imparare il giapponese. Se dovete stare solo qualche giorno, sappiate che è piuttosto difficile impararlo, se poi parliamo della scrittura ad ideogrammi (i Kangi) vabè... E anche l'inglese si parla davvero poco e male, ma se avete un po' di yen in tasca e siete gentili, vi potrete tranquillamente capire a gesti, non ci credevo neppure io, ma funziona! 


Se vi fanno il gesto con le braccia ad X significa che c'è un problema di comprensione lingua ( "STOP! non ti capisco") o che la cosa che volete fare non è fattibile (tipo entrare in un ristorante già pieno!)


SUICA: è la prima cosa da fare appena arrivati in Giappone. Si tratta di una carta prepagata non nominativa che si fa tranquillamente nelle stazioni.
Ci metti un po' di yen (per una settimana circa 5000 yen) e la usi come un telepass ogni volta che passi nei tornelli delle stazioni metro ferroviarie, ma puoi anche usarla in molti distributori automatici e in alcuni combini.


Trasporti: per treni metropolitani di superficie (linee JR) e metro usate la SUICA all'ingresso e uscita dei tornelli (ad ogni tratta vi scalerà il costo del percorso e potrete monitorare quanto vi rimane), basta passarla a contatto sul sensore, molto rapida!
I sedili nei vagoni sono riscaldati e i pendolari generalmente collassano senza ritegno, considerate che lavorano tantissime ore e si spostano dalle periferie all'alba o notte fonda.


Gli autobus: potete fare il biglietto nelle biglietterie classiche o automatiche, ma anche dal conducente dell'autobus, in ogni caso non fate i furbi perchè si entra dal centro bus e si esce passando dal controllo del conducente.

Team di pulitrici all'arrivo dello Shinkansen

Shinkansen: treno superveloce che collega da nord a sud buona parte del Giappone. Molto costoso ma rapidissimo, puntualissimo e pulitissimo. Per collegare Tokyo a Kyoto, 400 km circa, ci vogliono due ore. 

Microcriminalità: nelle stazioni in Giappone è quasi impossibile essere derubati del portafoglio/bagagli e macchina fotografica, e in generale ovunque... ma in giro non ci sono solo giapponesi, quindi un minimo di occhi aperti nelle zone affollate!


Hotel: per quello che ho visto io, negli hotel di fascia media usano dei letti molto grandi e comodi, in più nelle camere troverete anche ciabattine usa e getta, spazzolino, dentifricio e bollitore con bustine di the.
La colazione propone un mix di cucina locale (zuppe, riso, omelette) e cibo internazionale.


Adapter: portatevi o comprate l'adattatore, sennò le vostre prese elettriche ve le potrete infilare solo in... posti poco utili!


Bagni/carta igenica: i giapponesi hanno delle tazze wc super tecnologiche e generalmente quelle che trovate in giro vi fanno pure il bidet della zona A e della zona B! Tavoletta riscaldata e qualche volta musichine in sottofondo... ma attenzione alla carta igenica monovelo! E' davvero poco resistente e finire con le dita nella cioccolata è un attimo!
Le loro latrine tipo "turca" invece sono lunghe e strette, richiedono un po' di precisione!


Conbini (o combini?): sono dei mini-market aperti 24/7, ricordano leggermente i nostri autogrill, nel senso che dentro ci trovate un po' di tutto (cibo, bevande, giornali, cosmetici ecc). I più diffusi sono Family Mart e 7eleven. Molto importante: nei 7eleven potete anche prelevare con il vostro bancomat (se abilitato), negli altri sportelli delle altre catene conbini generalmente no.


Cartoline: praticamente non si usano quasi più in Giappone... se proprio dovete spedire ad amici e parenti qualcosa, sappiate che quelle che trovate in giro sono spesso vecchie e bruttine... in genere costano 100-130 yen e un francobollo per l'europa 70 yen.

Spazzatura: non ci sono praticamente cestini in giro, motivi di sicurezza. La spazzatura te la tieni in tasca o la consegni al negozio che ti ha venduto la merce con l'imballo. Se trovate un cestino attenzione a dove buttate cosa... si fa la raccolta differenziata!

Sigarette: le zone fumatori all'aperto sono rarissime e quindi occhio quando ne cercate una. Di solito le trovate alle uscite della metro e di fronte ai grossi centri commerciali... mi raccomando che non vi passi per la testa di sfumacchiare in giro mentre camminate! 
Paradossalmente potete fumare comodamente seduti in quasi tutti i ristoranti-tavole calde.


Karaoke: è lo sport nazionale! Ci sono interi palazzi di sale karaoke, sostanzialmente piccole salette private di varie dimensioni, con divanetti, tavolino e monitor. Qui potrete dare il peggio di voi cantanto davanti ai vostri amici anche canzoni italiane (non molte) e successi internazionali (il catalogo è molto fornito) mentre sbevazzate birra e sakè! Le salette dei karaoke si noleggiano ad ore e a seconda della fascia oraria costano di più o di meno (mattina e pomeriggio costano poco, di sera e notte un po' di più).


Maid Cafè: presenti prevalentemente nei quartieri di Akihabara e Shibuya. Sono dei Cafè in cui potete stare un'ora circa e dove ragazze vestite da camerierine oppure in cosplay vi servono cibi e bevande, chiamandovi "Master" o "Princess".
Pagando, potete sfidare le Maid a "Forza4" o simili e quando vi portano un cappuccino o qualcosa da mangiare, vi faranno sopra il disegnino con la salsina.

Disegno del vostro animaletto preferito sul cappuccino.

Generalmente, secondo regolamento interno del Maid Cafè, non sono ammessi contatti con le Maid, non è possibile fotografarle col cellulare ma (pagando) potrete farvi scattare una polaroid con la vostra Maid preferita! Costo medio: un'ora 1500-2000 yen, compresa consumazione e foto ricordo.


Cibo e bevande: uuuuuhhhhhh! Di tutto e di più... se questa mini guida vi è piaciuta, ne farò una dedicata alle cibarie!
Per ora è tutto... non vorrei confondervi troppo! 
Sayonara! Dal vostro inviato Samuel Fava... che in giapponese credo si traduca in "Samu Edamame"!







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