Millevolte mi sono chiesto cosa avesse una canzone come "Agosto"per non essere citata (dalla stampa cosiddetta"colta"s'intende..)tra i brani della storia della musica italiana assieme ai brani di quel ristretto club di artisti che sono anni(alcuni anche periodi di tempo a doppia cifra) che non azzeccano un album(Battiato,Rossi,Bennato,ma l'elenco sarebbe lunghissimo..).Un album perfetto come "In Circolo",forse,era troppo avanti per il periodo storico in cui uscì e ha vinto la sua battaglia per essere riconoscito come capolavoro nel lungo tempo e dopo che la band ha continuato a far uscire dischi di ottimo livello(ad esempio "Canzoni allo specchio")che spero i più giovani possano riscoprire dopo la fresca partecipazione a Sanremo 2014. I Perturbazione si sono esibiti al Cage Theatre di Livorno il 22 Marzo scorso,in un concerto aperto dal bravo Andrea Carboni che ha proposto alcuni brani tratti dal suo ultimo "Due"."Buongiorno Buonafortuna" e "Se mi scrivi" sono i primi brani per accendere la platea che letteralmente si incendia con una versione punk de "il Senso della vite"in cui è davvero impossibile restare immobili.
La scaletta alterna i brani storici(e ovviamente ogni fan avrà un suo pezzo del cuore che è mancato)con quelli del recente "Musica x" che contiene nella sua versione 2014 le due canzoni eseguite a Sanremo ("L'unica",suonata prima dei bis, e "L'Italia vista dal bar"circa a metà concerto).Tommaso si esibisce con tutto il corpo e alle canzoni non presta solo la voce,la sua esibizione è di quelle che fisicamente non risparmiano nulla allo spettatore.Gigi,Elena e gli altri musicisti disegnano il contorno musicale perfetto per ogni brano,accompagnano ai cori Tommaso e si esaltano nei pezzi più veloci (tra cui anche la meravigliosa cover finale di "Let's spend the night together"). "Questa è Sparta","Del nostro tempo rubato"(che a mio parere resta uno dei punti più alti della produzione della band)tra i brani prima di arrivare alla coda del concerto con gli immancabili bis."Agosto"(con una splendida coda del pubblico ai cori),"Mi piacerebbe"(ancora da "In Circolo")e la meravigliosa "Nel mio scrigno"(da "Pianissimo fortissimo")con Tommaso a cantare tra i fan in platea.
Un Concerto splendido per un pubblico composto quasi unicamente da over 30.Purtroppo per i giovani under 30(spesso seguaci di band che dovrebbero stare anni ad ascoltare la musica dei Perturbazione per imparare piuttosto che postare video inutili delle loro sbronze musicali su youtube)per apprezzare certa musica bisogna rispolverare la sacralità dell'ascolto e non basta la superficialità di un accompagnamento musicale mentre si aggiorna il proprio profilo su facebook.

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