giovedì 13 gennaio 2022

PORTRAIT OF THE ARTIST AS A CONSUMER #7 ELISA RUSSO - GIORNALISTA MUSICALE DE "IL PICCOLO" DI TRIESTE


"Nei primi anni ottanta il Nme pubblicava "Portrait of the artist as a Consumer", una rubrica settimanale nella quale il musicista di turno elencava i suoi dischi, libri, film e programmi televisivi preferiti. Oggi le riviste sono piene di ogni genere di riempitivo, ma all'epoca era una mossa originale per svelare il fan che si celava nell'artista". Da "Retromania" di Simon Reynolds.


Ogni musicista, scrittore, fan, artista, porta con sé un bagaglio culturale fatto di esperienze e passioni. Se oggi, troppo spesso, siamo quello che clicchiamo, questa rubrica nasce dalla volontà di spulciare tra libri, dischi e film e magari stimolare nuove passioni senza che un algoritmo lo faccia per noi. In definitiva dieci categorie, dischi, artisti (non solo musicisti), libri, concerti, città del cuore, film o serie tv, frase o citazione preferita, "amo" (non solo in senso musicale), odio e ultimo drink bevuto a cui associare da una a cinque preferenze senza alcun filtro. Ecco a voi "Portrait of the artist as a consumer".


Elisa Russo (Trieste, 27 Ottobre 1976): giornalista musicale (Il Piccolo), ha pubblicato il libro “Uomini. I Ritmo Tribale, Edda e la scena musicale milanese” (Odoya 2014). Dagli anni ’90 si è occupata di musica per radio, tv, stampa, uffici stampa; spesso in coppia con suo fratello Ricky (che oggi vive a New York). Queste sono le sue scelte. 


1) Dischi 
- Mad Season “Above”
- Alice in Chains “Dirt”
- Ritmo Tribale “Kriminale”
- Edda “Semper Biot”
- Toni Bruna “Formigole” e/o “Fogo Nero”


2) Artisti (non solo musicisti) 
- Iggy Pop
- Andrea Pazienza
- Jack White
- PJ Harvey
- Gian Maria Volonté

3) Libri 
- Mark Lanegan memoir “Sing Backwards and weep”
- Patti Smith “Just Kids” 
- Debbie Harry “Face it”
- Gillian McCain e Legs McNeil “Please Kill me”
- Ricky Russo “Daghe! El greatest hits”

4) Concerti 
- Nirvana al Teatro Verdi di Muggia 16.11.1991
- Ritmo Tribale al Teatro Miela di Trieste il 17.11.1991
- White Stripes a Lubiana il 06.07.2005
- Blur a Londra (Hyde Park) il 12.08.2012
- Edda al Miami il 06.06.2009


5) Città del cuore 
- Trieste
- New York
- Londra
- Roma
- Capodistria

6) Film o serie tv 
Serie:
- Sons of Anarchy
- Peaky Blinders
- Games of Thrones 

Film:
- I 400 Colpi di Francois Truffaut
- Pulp Fiction di Quentin Tarantino 

7) Frase o citazione preferita: 
«Pensa molto
Leggi molto
scrivi molto.
Dì la tua opinione su tutto, ma tacendo».
Elias Canetti

«Se te lo còpi, te pareggi». («Se lo ammazzi, vai pari»).
Il mio babbo

8) Amo:
- parlare in dialetto triestino
- i cagnolini
- camminare tra i boschi del mio Carso o vicino al mare
- gli onesti e generosi
- i puri di cuore e pazzi innocenti 

9) Odio 
- gli invidiosi e acidi
- i tirchi (anche di sentimenti)
- gli opinionisti da social media
- il covid che mi ha portato via il mio babbo nel 2020
- il senso d’impotenza di fronte alle ingiustizie

10) Ultimo drink bevuto
Spritz Select 


martedì 11 gennaio 2022

RIASCOLTA (E GUARDA) LA TOTEN SCHWAN NIGHT DI RISERVA INDIE CON MARCO VALENTI (LIBROGUERRIERO E TRITACARNE)


Ecco una piccola gallery, a cura di Samuel Fava, e lo streaming, in coda al post sul player di mixcloud, della puntata di Riserva Indie del 03-01-22 con Marco Valenti ospite in studio per presentare le novità in casa Toten Schwan Records e parlarci di "Libroguerriero" e "Tritacarne". Vi ricordo che tutta la produzione Toten Schwan è disponibile e scaricabile in free download su Bandcamp .


Clicca play sul lettore di mixcloud qui sotto per riascoltare Marco Valenti a Riserva Indie

lunedì 10 gennaio 2022

#FESTIVETEN NUMERO 34 - DISPONIBILE SU SPOTIFY LA NUOVA PLAYLIST CON LE NOVITA' DELLA SETTIMANA SELEZIONATE DA RISERVA INDIE


Nuova #festiveten di #riservaindie, disponibile sul player di #spotify in coda al post, con dieci brani da dieci novità del panorama musicale indie italiano più le ultime venti proposte delle scorse settimane selezionate dalla nostra redazione. Sul piatto il ritorno di #umbertopalazzo con "Qui", anteprima da "Belvedere Orientale", il nuovo singolo di #andreachimenti con "In Eterno" da "Il deserto, la notte, il mare", #giorgiociccarelli con "Conto i tuoi passi" da "Niente demoni e dei", il debutto dei livornesi  #portulaca con "Vedo Blu", #marcosanchioni con "Logica e follia" da "La riscossa del cuore", disco figlio della pandemia e del suo impatto sociale, il "marshmallow pop" dei #lapara con "Corpo", l'elettro pop elegante di #renee con "Parli la mia lingua" da "A casa mia", il nuovo singolo di #vivianastrambelli, in arte #lamine, con "Da soli mai", la canzone d'autore "non allineata" di #antonioclemente con "L'anticonformista" e la chill/dance dei #romeinreverse con "Flashlights". Seguiteci sui nostri canali social facebook, twitter e instagram e "piacete" la playlist su #spotify. Per contattarci scrivete a riservaindie@gmail.com. Nessun green pass è necessario per ascoltare #festiveten. Buon ascolto. 



mercoledì 5 gennaio 2022

PORTRAIT OF THE ARTIST AS A CONSUMER #6 - DAVID DRAGO - GIORNALISTA E CONDUTTORE DEL CULT "L'ORA DEL DRAGONE"


"Nei primi anni ottanta il Nme pubblicava "Portrait of the artist as a Consumer", una rubrica settimanale nella quale il musicista di turno elencava i suoi dischi, libri, film e programmi televisivi preferiti. Oggi le riviste sono piene di ogni genere di riempitivo, ma all'epoca era una mossa originale per svelare il fan che si celava nell'artista" "Retromania" Simon Reynolds.


Ogni musicista, scrittore, fan, artista, porta con sé un bagaglio culturale fatto di esperienze e passioni. Se oggi, troppo spesso, siamo quello che clicchiamo, questa rubrica nasce dalla volontà di spulciare tra libri, dischi e film e magari stimolare nuove passioni senza che un algoritmo lo faccia per noi. In definitiva dieci categorie, dischi, artisti (non solo musicisti), libri, concerti, città del cuore, film o serie tv, frase o citazione preferita, "amo" (non solo in senso musicale), odio e ultimo drink bevuto a cui associare da una a cinque preferenze senza alcun filtro. Ecco a voi "Portrait of the artist as a consumer". Ecco le scelte di David Drago, giornalista e conduttore per anni del programma di culto della scena indipendente italiana, e non solo, "L'Ora del Dragone".


DISCHI
Kate Bush, "The Dreaming"
Peter Gabriel, "So"
Joni Mitchell, "Chalk mark in a rainstorm"
Giuni Russo "Energie"
Franco Battiato, "Dieci stratagemmi"

ARTISTI
Omero
Eschilo
Sofocle
Euripide
Dante
Leopardi

LIBRI
"Le onde", Virginia Woolf
"Poesie", Emily Dickinson
"Cime tempestose" Emily Brontë
I Lirici Greci, tradotti da Salvatore Quasimodo
"Le nozze di Cadmo e Armonia", Roberto Calasso

CONCERTI
Sophie Zelmani a Pordenone
Alice canta Battiato a Prato
Benjamin Clementine a Prato
Angelo Branduardi a Bergamo
Sinead O'Connor a Parma

CITTA' DEL CUORE
Atene
Stoccolma
Taranto
Prato
Livorno

FILM o SERIE TV
Fuga di Mezzanotte, di Alan Parker
Sorry, we missed you, di Ken Loach
Adele H., di François Truffaut
The Mauritanian, di Kevin McDonald
Downton Abbey

FRASE O CITAZIONE PREFERITA
"Quanto a noi, non conosciamo maestri. Se un uomo si alza e dice: guardate, questa è la verità,  immediatamente scorgo sullo sfondo un gatto rossiccio che sgraffigna un pezzo di pesce: Guardi, dico, ha dimenticato il gatto" (Virginia Woolf)

AMO
Alessandro (aka Alia) e la sua musica: lei la ascolto dal 2014, lui l'ho sposato nel 2020

ODIO
Matteo Renzi

ULTIMO DRINK BEVUTO
Gin Tonic


lunedì 3 gennaio 2022

I DISCHI DEL 2021 - LE DIECI SCELTE DI MAURIZIO CASTAGNA E IL CLASSICO (INDIE)EDITORIALE DI FINE ANNO



Anche quest'anno non mi sottraggo dalla "responsabilità" di lasciare i 365 giorni appena trascorsi con i miei ascolti del 2021. Nonostante l'impossibilità di suonare, la trasformazione di un album sempre più in una raccolta di singoli ad uso e consumo delle piattaforme on line, e playlist sempre più relegate a sottofondo mentre si fa altro, i bei dischi continuano a uscire e a lasciare un segno in chi dalla musica non vuole solo note che combattano il silenzio che lo circonda. C'è ancora la voglia di suonare nonostante la certezza che gli spazi per farsi ascoltare siano sempre più ristretti e spesso limitati a un angolo di bar dove di solito "suona" un dj col pc.. Cosa resterà del club di media grandezza dove "circuitavano" le band che viaggiavano nel limbo tra "nuove promesse e artisti non ancora completamente affermati" è ancora una incognita. I costi per mantenere strutture del genere sono sempre più elevati e le chiusure senza ristori, una peculiarità tutta italiana in tempi di pandemia, fiaccano economicamente realtà che già prima del covid e derivati non navigavano certo nell'oro. Si va, come nella società, verso l' estinzione della "classe media" per lasciare spazio al baretto/circoletto sotto casa che fa suonare la band di liceali del paese (che porta gente..) e i grandi eventi, quelli che tengono i soldi in tasca per un anno o più prima di offrire l'evento dal vivo e che sono ormai più delle finanziarie che delle agenzie di spettacolo. Pensare al "mondo prima" fa un po' effetto e credere che si possa tornare a livelli di offerta accettabili in tema di strutture e pubblico un sogno, in questo momento per me lontanissimo. Resta la speranza che tutta questa bella musica che, nonostante tutto, continua a uscire prima o poi faccia rinascere dalle macerie qualcosa di concreto. Una scena? Un movimento? Forse basterebbe la passione e la voglia di ritrovarsi ancora una volta sotto un palco per il piacere e la voglia di ascoltare un artista, magari pure sconosciuto ma bravo, per riaccendere tutto. Perchè, parliamoci chiaro, più della pandemia è la mancanza di passione e soprattutto di curiosità ad aver spento una scena e i suoi luoghi. Abbiamo affidato le nostre vite a un algoritmo che ci coccola sul divano di casa e questi sono i risultati. E purtroppo questo discorso potrebbe tranquillamente essere esteso anche in ambito extramusicale.. Ma questa è tutta un'altra storia. Ecco le mie 10 scelte dell'anno e 10 tweet di motivazione. Buona vita.

Serena Altavilla "Morsa"


La regina della scena indipendente italiana aveva bisogno della sua consacrazione che puntualmente è arrivata col suo primo album solista.

The Devils "Beast must regret nothing"

Da Napoli alla conquista dei migliori, e peggiori, "garage" del mondo.

Nicola Manzan "La città del disordine"

Otto vite prese a prestito dal Manicomio San Lazzaro. Otto vite maledette che rinascono attraverso la musica.

Ryf "Everything burns"

La rabbia del punk declinata nell'elettronica e nelle sue contaminazioni.

Qlowski "Quale futuro"

Piccolo compendio di post punk tra la Via Emilia e Camden Town

Elli De Mon "Countin' the blues"

"Donne indomite" e indimenticabili nel "blues sporco"di Elisa.

Clustersun "Avalanche"

Space rock, shoegaze, psych..Scegliete voi la definizione giusta per il meraviglioso viaggio di "Avalanche".

A/lpaca "Make it better"

Disco immediato, fresco, "urgente".

Maroccolo/Aiazzi "Mephisto ballad"


Musica visionaria per due artisti a cui qualsiasi etichetta starebbe stretta.

Pavor Nocturnus "Bosch"

Meglio di qualsiasi audioguida per ammirare i capolavori esposti al Prado del pittore olandese Hieronymus Bosch





 

sabato 1 gennaio 2022

RIASCOLTA E GUARDA LA GALLERY CON GLI ACID BRAINS A RISERVA INDIE PER PRESENTARE IL NUOVO SINGOLO "CONFUCIO"

 


Ecco una piccola gallery e il podcast, in coda al post sul player di mixcloud, della puntata di Riserva Indie del 27-12-2021 con gli Acid Brains negli studi di Contatto Radio Popolare Network per presentare il nuovo singolo "Confucio".



Gli Acid Brains sono nati nel 1997 e provengono da Lucca. Il loro genere musicale è collocabile tra alternative, grunge, noise, stoner e punk. Più di 280 concerti all' attivo con date in tutta Italia e varie all’ESTERO: U.s.a (“Paper box”, “Bowery Electric”- New York), Inghilterra ("Good ship", "Hope and Anchor", "New Cross Inn" Londra, "The harp restrung" Folkestone" etc), Svizzera ("Festival punk rock"-Lugano), Francia (“Le cabaret clandestin” – Livernon, “Le Goutailloux”- Tarnac), Belgio (“Rock Classic” – Bruxelles) e Olanda ("Cinetol" - Amsterdam). La loro DISCOGRAFIA comprende 3 demo autoprodotti "A life around this" 2000, "Very isolated" 2001 "New shit in my mind" 2002 e 5 dischi ufficiali: "The end of the show" (2004 u.d.u records) ,"Far away" (2006 u.d.u records, edizioni Fridge Italia, Goodfellas), "Do it better" (2009 Fridge records/Goodfellas), "Maybe" (2012 Red Cat records/Audioglobe) e l’ultimo “Thirthy three” (2016 Red Cat records/ Audioglobe). Gli Acid Brains HANNO SUONATO CON: One dimentional man, Alberto Ferrari (Verdena), Maria Antonietta, Pornoriviste, Malfunk, Orange, Fluxus, Magazzini della Comunicazione, Alix etc



Qui sotto il video di "Confucio"



Clicca play sul lettore di mixcloud qui sotto per riascoltare gli Acid Brains a Riserva Indie