Si è svolto il 7 e 8 Marzo al Surfer Joe Diner,sulla terrazza Mascagni a Livorno,la prima edizione del Pink Festival,la rassegna che ha proposto una bella vetrina del panorama musicale femminile toscano(e non solo) con l'esibizione di "band di sole donne e donne sole" e un ricco contorno di stand e dj set ovviamente tutte dedicate al"gentil sesso".Un grande successo di pubblico e di critica per due serate di novità soprattutto musicali.Noi di Riserva Indie eravamo presenti Sabato 8 Marzo dove abbiamo incontrato "vecchie" conoscenze già avute in trasmissione come Camilla Furetta e le Cleopatras(che torneranno per presentare il nuovo album presto in uscita) e fatto la scoperta di un' artista veramente incredibile come la onegirlband Elli De Mon(che qualcuno ricorderà già protagonista del riuscitissimo progetto Le-Li) che ha proposto i brani del suo primo album omonimo uscito per etichetta Garrincha.
Chitarra resofonica,gran cassa,e,addirittura,un sitar,per un set intenso e coinvolgente di cui potete vedere due estratti video in questo post.In apertura di serata l'ironia e l'ukulele di Camilla Furetta con le sue storie metropolitane(riascoltablili nell'intervista a Riserva Indie cliccando qui)che stanno per essere raccolte in un album in fase di rifinitura.La kermesse è stata chiusa dal potente live delle Cleopatras che dopo un periodo di sosta forzata dal palco per le classiche"cose della vita"(mi si perdoni la citazione ramazzottiana..)tornano con un nuovo album in uscita(che presenteranno anche a Riserva Indie)e con tutta la loro potente carica dal vivo.
Il mix di garage e rock'n'roll che le ragazze hanno proposto andava dai brani dell'ultimo(2010) "Things get better", a cover mirate(tra le altre le inevitabili e sempreverdi "Walk like an egyptian"e "Wild child")e qualche inedito dal nuovo cd che stanno finendo di realizzare proprio in questi giorni.Esibizione impreziosita dalle sensuali evoluzioni al "palo" e on stage della "sex bomb" Rocket Queen che ha creato piccoli siparietti"ad alto voltaggio" durante il set.La serata si è chiusa con il"surf" dj set di Zombierella(che potete vedere nel manifesto ufficiale della manifestazione) con un menu' a base di vinili(son quelle cose che ti ridanno dieci anni di vita,vedere un set coi vinili..in Italia ovviamente).Complimenti allo staff per l'organizzazione e la proposta musicale e ,spero,appuntamento a un prossimo Pink Festival.

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