venerdì 1 giugno 2012

La versione delle Marielle // Biagio Antonacci, non liberatelo più!


"Sapessi dire no": questo è il titolo del nuovo disco dell' ex genero di Morandi.
In realtà avremmo tutti voluto sentire un NO dal suo discografico, ma non siamo stati così fortunelli. La copertina, va detto, andrebbe benissimo anche come murales di un qualunque ristorante cinese aperto 24h e che ogni volta ha camerieri diversi. Tutte le canzoni sono cantate con la verve che contraddistingue il cantautore di su di là; povero, non ce la fa proprio... ma vuoi vedere che si ispira al Blasco per il suo cantato? "Con infinito Onore" è la nostra preferita: un rap'n'roll alla J-Ax, che parte con un coro che neanche a Italia '90! E po, attenzione bene, è una canzone impegnatissima! Altro che quei gruppi dottori che vi piacciono tanto a voi di Riserva Indie! Volano anche paroloni tipo: pizzo-diverso-fragole-deserto arido-santo. Cioè, lui come un servo, SCHIVA MA SCAVA! Il resto del disco è un pout purri di lagne, nenie e omelie, manco fosse Giovanni Lindo Ferretti 2.0. Oh ragazzi, ma quando cantava "Non è mai stato subito" a noi ci piaceva a motore! (Una nota di merito alla frase "Certe volte il mio vivere è troppo ingombrante"... Caro Biagio, quanta verità, hai descritto le nostre vite di donnole in sovrappeso!). In "Senza un nome" canta: "Se vuoi chiamarmi tira un sasso", ma va bene anche in fronte Biagio? No perchè semmai facciamo un sacchettino, dato che fuori in giardino abbiamo la ghiaia e ci prepariamo! Per il resto si tratta di una ballata classica, con la solita chitarrina (lo strumento, non la chitarrina che credete voi) e una parolaccia! (Sentitevi anche voi questa piaga divina e trovatela). State bene attenti, che ogni tanto si sentono anche richiami a Der Kommisar del Falco bonanima, un pò di funky e qualche coro alla Celentano, non si scherza mica qui eh! "Dormi nel cuore" parte con un sax prepotente, che neanche Steve Norman degli Spandaaaaauuuu negli anni '80! Che belle cose, da sentire per forza! "Non vivo senza te" invece, viene direttamente da Canta Napoli, peccato per l'accento che rimane il solito di dov'è lui! Insomma,Biagio, anche la nostra testa fa NO però, nonostante questo disco fatto per forza, noi ti vogliamo bene e per fortuna, anni fa hai deciso di tagliarti i capelli, che, come diceva Nikki, non vanno più di moda!

P.S. Per dovere di cronaca, a noi il terzo album del Teatro degli Orrori ha fatto orrore (e anche un pò teatro) e poi finitela di fare i gradassi solo perchè citate Pasolini. Avete rotto i contrappesi. Sperando che questo articolo sia stato abbastanza critico e pertinente, vi salutiamo con un ciao perchè la vespa costa troppo.


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